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Dirigente Scolastico
Prof.ssa Simonetta Arnone
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Saluto
del Dirigente
Ho
sempre pensato, parafrasando il collega Mario Venuti, che, in
qualunque professione, oltre alle competenze tecniche, si renda
necessaria la passione. Se la razionalità si proietta oltre
l’oggi, il cuore pensa al presente, al qui e ora, al bisogno
attuale, perché è l’oggi ad introdurre il
futuro ed è il cuore che consente di proiettarsi verso
gli ideali che consentiranno al futuro di essere, ed essere migliore.
Oggi e adesso, in una nuova istituzione che mi accoglie e dentro
la quale inizio una nuova avventura, sento il dovere di chiedermi
di cosa ha bisogno la scuola per legarsi ai problemi e alle aspettative
dei giovani e delle loro famiglie, di cosa necessita per fronteggiare
la deriva anticulturale dentro cui sembriamo precipitare; e di
cosa hanno bisogno gli insegnanti e tutti gli operatori scolastici,
per sentirsi parte di un sistema di valori certi e di un progetto
che evolva coerentemente nel tempo, per continuare a credere nel
loro lavoro.
L’intelligenza del cuore, la passione è ciò
che, nonostante tutto, fornisce senso ed essenza al sistema e
al progetto che lo sostiene, ciò che accomuna ed indirizza,
interpretando passioni, credo e soprattutto aspettative e bisogni
degli attori chiave che di quel sistema sono parte attiva.
E
al servizio di questa scuola metto anche l’intelligenza
del mio cuore, ogni giorno: scuola che esprime se stessa attraverso
l’arte e il sapere, la forza del passato e l’innovazione
futura, posta al centro di un territorio di cui sa essere espressione
creativa e consapevole e dentro una prospettiva più ampia
e internazionale a cui vuole aspirare, scuola che esprime la sua
forza attraverso la passione di chi vi opera ogni giorno, a cui
va il mio sentito grazie; scuola che crede nel suo progetto e
che ogni giorno lotta per regalare lo stesso credo, la stessa
passione e soprattutto senso, certezze e futuro ai suoi
giovani. Perché possano, al di là del nichilismo
imperante, credere nelle proprie potenzialità e nel proprio
domani, anche e soprattutto grazie al luogo dove arte e sapere
si coltivano, ogni giorno.
E a loro, ai miei studenti e alle loro famiglie, ai docenti e
a tutti gli operatori scolastici che auguro un sereno e proficuo
anno scolastico, pieno di speranza, di impegno e di successi e,
soprattutto, pieno dell’intelligenza del cuore.
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